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ASUS GTX 980 Ti Strix 15Ciao a tutti i lettori di Xtremehardware.com, quest’oggi andremo ad analizzare e testare la potentissima GTX 980 Ti di Asus, scheda di fascia enthusiast ideata per coloro che vogliono giocare a risoluzione 4K o con configurazioni multimonitor. Come vedremo nel corso della recensione, questa scheda video ci ha davvero entusiasmato sotto il punto di vista delle prestazioni, ma anche dal punto di vista della qualità e del design ASUS ha fatto centro. Vi state chiedendo se vale la pena passare dalla GTX 980 a questa versione Ti? Seguite la recensione e avrete la risposta. Dopo avervi presentato brevemente questo nuovo prodotto andiamo a vedere come è costruita e come si è comportata nei nostri test.

 

 

 

 

 

 

 

asus logo

 

ASUSTek Computer Inc. è una compagnia taiwanese fondata nel 1989 da Ted Hsu, TH Tung, Wayne Hsieh e MT Liao che è riuscita sin da subito a farsi apprezzare nel mercato delle schede madri grazie a prodotti di eccellente qualità e dall'utilizzo di soluzioni innovative. Con il passare degli anni è riuscita ad entrare anche nel mercato delle schede video dove ha riscosso notevole successo attraverso moltissimi riconoscimenti in tutto il mondo e una community sempre più grande e unita.

Attualmente è un vero punto di riferimento per qualsiasi settore desktop anche grazie alla sua serie "estrema" Republic Of Gamers (ROG) che, come suggerisce il nome, è dedicata ai gamers più esigenti ma soprattutto agli overclockers.

In passato abbiamo già provato schede ASUS dotate del Direct CU II, l’acclamato sistema di dissipazione ad aria con heatpipes a diretto contatto con la GPU, ma per questa recensione avremo occasione di testare il nuovo dissipatore ideato da ASUS per le sue nuove schede di punta. Nel corso di questa recensione cercheremo di vedere se il medesimo dissipatore può entrare in crisi dovendo dissipare una GPU che scalda e consuma davvero molto.

Vi diamo subito un’anteprima della scheda con il consueto video di unboxing:


ASUS GTX 980 Ti Strix, specifiche tecniche

Vi mostriamo la famiglia delle schede GeForce GTX di fascia media/alta:

tabella nvidia GTX 980 Ti

Come possiamo vedere dalla tabella, la nostra scheda adotta lo stesso chip GM-200 della GTX Titan X ma questa volta leggermente castrato nel numero di Cores. Per la GTX 980 Ti infatti 2816 CUDA Cores che lavorano a una frequenza di 1216 MHz di base clock e 1317 MHz in Boost clock. Questa scheda possiede quindi un overclock di fabbrica rispettivamente di +216 MHz base clock e di +242 MHz di boost clock per il core. Anche per quanto concerne le memorie assistiamo a un leggero aumento delle frequenze rispetto alla soluzione reference, portando la frequenza da 7000 a 7200 MHz. Come per la GTX Titan X abbiamo a disposizione 96 ROPs, mentre per quanto riguarda le TMU il numero si riduce da 192 a 176, il che come vedremo non comporterà prestazioni minori rispetto alla Titan X in quanto questa GTX 980 Ti opera a frequenze molto più alte, permettendoci di giocare a qualunque gioco senza problemi a risoluzione 2K e multimonitor, sempre nel caso dei nostri test, con la qualità settata su Ultra. Questa scheda possiede 6GB di VRAM GDDR5 di produzione Hynix, in controtendenza rispetto a quello che siamo abituati a vedere sulle ultime GTX che montano esclusivamente memorie Samsung. Come possiamo vedere dalla tabella, la GTX 980 Ti Strix ha un sistema di alimentazione maggiorato rispetto alla soluzione reference, infatti disponiamo di due connettori di alimentazione 8-pin che ci garantiranno più corrente nel caso di overclock davvero spinti.

 

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da Nvidia per queste nuove schede grafiche GTX 900. Per spiegare le nuove tecnologie apportate da Nvidia per le sue nuove schede GeForce, vi proponiamo questo fantastico video che illustra in maniera veloce ed esaustiva tutte le caratteristiche e le nuove tecnologie della schede GTX 900:

Riassumendo le principali novità introdotte con la serie GTX 900, abbiamo:

Multi-Frame Sampled Anti-Aliasing (MFAA):

Si tratta di un nuovo filtro AntiAliasing che grazie ad un algoritmo dinamico nel tempo permette di ridurre notevolmente il costo computazionale rispetto al MultiSample AntiAliasing, garantendo allo stesso tempo una qualità comparabile

Dynamic Super Resolution (DSR):

Anche questa nuova feature è volta al miglioramento della qualità dell’immagine, questa volta non senza un incremento del costo computazionale. La DSR permette infatti di impostare una risoluzione maggiore per il rendering delle immagini rispetto a quella che può essere visualizzata nel vostro monitor. Successivamente le immagini renderizzate nel frame-buffer vengono riscalate per matchare la risoluzione del vostro monitor, permettendo una qualità migliore rispetto al rendering alla risoluzione nativa.

Voxel Global Illumination (VXGI):

Questa è forse una delle tecnologie più rivoluzionarie nell’ambito del gaming visto che promette di introdurre le difficili tecniche di rendering realistico tipiche della grafica professionale direttamente nei videogiochi. Generalmente calcolare la luce riflessa ed emessa dagli oggetti nelle scene 3D richiede un tempo di elaborazione molto elevato, rendendone impossibile l’utilizzo nei videogiochi, dove tali calcoli devono essere effettuati in frazioni di secondo. Grazie alla tecnologia VXGI è invece possibile ottenere dei modelli molto realistici, seppur approssimati rispetto ai più onerosi modelli di ray tracing tipici della grafica professionale.

HDMI 2.0

Altra novità non specificata nel video è il supporto al nuovo standard HDMI, che grazie an consistente incremento della bandwidth disponibile permette ora flussi 4K a 60Hz, finora possibili solo con la connessione Display Port.

 


ASUS GTX 980 Ti Strix, bundle

Andiamo ora a vedere come è costruita la scatola contenente la nostra scheda video e il bundle compreso con la stessa. La confezione è la standard Asus utilizzata per le schede di fascia medio alta, in grado di garantire un’ottima protezione durante il trasporto. Nella parte frontale abbiamo l’immagine del gufo tipico della serie Strix, il logo Asus e alcune caratteristiche della scheda stessa.

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Girando la confezione e mostrando la parte posteriore troviamo molte più informazioni sul prodotto. Tra le funzioni più importanti abbiamo il nuovo software GPU Tweak per overcloccare la GPU e il sistema di alimentazione Super Alloy Power 2. Inoltre in basso troviamo le specifiche tecniche della scheda video e le varie certificazioni del prodotto, mentre in alto a destra sono segnalati i 3 anni di garanzia che accompagnano il prodotto.

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La parte inferiore della scatola riporta i requisiti minimi di sistema per montare questa scheda video nel nostro PC e diversi bollini che ci segnalano la compatibilità con Nvidia Shield.

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Rimuovendo il cartonato più esterno, mettiamo in mostra la seconda scatola che custodisce la nostra GTX 980 Ti, caratterizzata da una colorazione nera opaca con al centro il logo della linea Strix di Asus. Aprendo anche quest’ultima confezione troviamo un’ulteriore scatola, contenente gli accessori, e al di sotto di quest’ultima la scheda stessa. Rimossa la scheda video vi mostriamo il bundle accompagnatorio, composto da:

  • Adesivo Strix
  • Manuale di installazione rapida
  • Adattatore 2x6pin a singolo 8pin
  • CD-Driver
  • Foglietto illustrativo prodotti Strix

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ASUS GTX 980 Ti Strix, analisi in dettaglio

Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto, vi forniamo le dimensioni della scheda video in quanto molto importanti per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla. Le dimensioni dell’Asus GTX 980 Ti Strix sono molto generose, infatti misura la bellezza di 305 x 152 x 39 mm. La scheda occupa due slot PCI.

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Dopo aver dato un primo sguardo alla scheda nel nostro videounboxing, andiamo ad esaminare attentamente il prodotto. Il dissipatore che equipaggia questa scheda video è il DirectCU III, l’ultima evoluzione del dissipatore proprietario di Asus, che viene utilizzato solamente per le schede video di fascia alta. La cover è in plastica, ma di ottima qualità, e fa da struttura portante per le tre ventole da 85mm che hanno il compito di raffreddare il radiatore in alluminio sottostante. Il colore predominante di questa scheda grafica è il rosso-nero, ormai diventato il segno distintivo dei prodotti ROG di Asus. Il radiatore è composto oltre che dalle lamelle in alluminio anche da 5 heatpipes nichelate di diverse dimensioni a diretto contatto con la GPU, per trasferire più velocemente il calore. Riassumendo abbiamo 2 heatpipes da 10mm e le restanti 3 da 8mm.La scheda, una volta presa in mano è molto pesante, circa 1.1kg, e proprio a causa di questo peso elevato una volta installata nel nostro case la scheda tenderà a non essere perfettamente verticale. Le ventole montate su questa scheda video sono le Wing Blade di Asus che presentano un particolare design in grado di ridurre le turbolenze e di conseguenza il rumore. Inoltre la GTX 980 Ti è dotata di un controller che le spegne quando utilizziamo il PC solo per navigare o vedere video.

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Esaminando la parte superiore della scheda video, troviamo il logo Strix, che si illuminerà a intermittenza una volta che la scheda sarà in funzione, e la curva della quinta heatpipe. Continuando l’analisi troviamo i due connettori di alimentazione 8-pin, che di certo non ci limiteranno in overclock, e dall’altro capo i connettori SLI per mettere al massimo 4 schede in parallelo.

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Mettendo in mostra il posteriore della scheda video notiamo la presenza del bellissimo backplate in alluminio spazzolato, che presenta stampato sullo stesso il logo Strix ed Asus. Al centro del backplate troviamo una placchetta rossa che circonda il chip video, chiamata Strix GPU fortifier, che serve per irrigidire il PCB ed evitare che si fletti ulteriormente. La presenza di un backplate, oltre a conferire un miglioramento estetico, garantisce una maggiore rigidità alla scheda e raffredda i componenti hardware installati sulla parte posteriore del PCB. Segnaliamo sul nostro sample l’assenza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori, anche se non sappiamo se nella versione retail ci saranno o meno. In caso di assenza, possiamo cambiare pasta termica, cambiare dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia. Da notare infine i LED presenti sotto i connettori di alimentazione, che ci segnaleranno il loro corretto funzionamento, e i punti di misurazione dei voltaggi posti all’estremità del PCB. Infine notiamo l'altezza fuori standard del PCB.

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Mostrando la parte inferiore della scheda possiamo vedere meglio 4 delle 5 heatpipes in rame nichelate, il connettore PCI-E 3.0 e il dissipatore in alluminio, unito al radiatore, che ha il compito di raffreddare il sistema di alimentazione della scheda, costituito da 12+2 fasi VRM controllate da un controller digitale Digi+.

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Per quanto riguarda la connettività, questa scheda video mette a disposizione 1 DVI-I, 3 DisplayPort 1.2 e 1 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray. La massima risoluzione supportata dalla DVI-I è invece di 2560x1600.

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ASUS GTX 980 Ti Strix, sistema e metodologia di test

Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

Tabella PC 1

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC test

Queste le applicazioni interessate:

 

Benchmark Sintetici:

  • 3D Mark 2013
  • Specviewperf 12
  • Unigine Heaven 4
  • ComputerMark

 

Giochi dx11:

  • Batman Arkham City
  • Crysis 3
  • Tomb Raider
  • Rome 2 Total War
  • Sniper Elite 3
  • Battlefield 4
  • Bioshock Infinite
  • Metro Last Light

 

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 10 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver Nvidia 358.50.

 


3D Mark 2013

Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3dmark

 


Specviewperf 12

Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

  • Catia - Dassault Systèmes
  • Creo
  • Energy
  • Maya – Autodesk
  • SolidWork - Dassault Systèmes
  • Showcase
  • Siemens NX

catia  creo  energy  maya  medical  showcase  snx  solidworks

 


Unigine Heaven 4.0

Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di Nvidia. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

unigine

 


ComputeMark

E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. E' il primo benchmark only DX11.

computemark

 


Metro Last Light

Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità...

metro  metro WQHD

 


Batman Arkham city

Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

batman  batman WQHD

 


Crysis 3

Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

crysis  crysis WQHD

Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

crysis 3 frametimes

 


Tomb Raider

Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

tomb  tomb WQHD

 


Rome 2 Total War

Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

rome 2  rome 2 WQHD

 


Sniper Elite 3

Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

sniper  sniper WQHD

 


Battlefield 4

Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

bf4  bf4 WQHD

Abbiamo aggiunto per questo gioco anche un analisi dei frametimes, sull'asse delle ordinate vengono riportati i millisecondi per generare un frame, mentre sull'asse delle ascisse sono riportati i frame campione. Il miglior risultato è ottenuto dalla scheda che ha meno oscillazioni sull'asse dei millisecondi. Ecco a voi il grafico:

bf4 frametimes

 


Bioshock Infinite

Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

bio  bio WQHD

 


ASUS GTX 980 Ti Strix, overclock temperature, rumorosità e consumo

Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Ricordiamo che la scheda oggetto della recensione odierna presenta un overclock di fabbrica di +242 MHz in boost clock e +216 MHz in base clock per quanto riguarda il core, anche le memorie hanno subito un leggero overclock di fabbrica portando la frequenza da 7000 a 7200 MHz. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna: 1216 MHz base clock, 1317 MHz boost clock per il core e 1800 MHz (7200 MHz effettivi) per le memorie. Da queste frequenze, aumentando il Power Limit fino al valore 110 e il voltaggio di +87mV, siamo riusciti a raggiungere 1352 MHz sul core in boost clock e 1975 MHz (7900 MHz effettivi) per le memorie, toccando punte sul core di 1465 MHz in Kepler boost. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

oc

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 85°C considerando la nostra temperatura ambientale all’interno del case di 23°C, una temperatura discreta considerando la temperatura ambientale autunnale e che le ventole hanno raggiunto il 53% di rotazione massima durante tutto il test, rendendo la scheda video poco silenziosa, ma che comunque non si è mai dimostrata fastidiosa. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 78°C con un regime di rotazione del 47%, ben 7°C in meno rispetto alla scheda overcloccata, ad indicare che forse Asus poteva progettare un po’ meglio questo dissipatore. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2-3 ore consecutive a Battlefield 4 online ottenendo una temperatura massima senza overclock di 85°C con ventole al 53%, risultato identico al test 3DMark con OC, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 88°C con ventole che hanno raggiunto il 59%. Possiamo notare che seppur raggiungendo regimi di rotazioni abbastanza elevati la scheda sotto overclock non riesce a gestire l’enorme calore che produce avvicinandosi durante le fasi di gioco al limite dei 90°C. In idle la scheda dà il meglio di se per quanto riguarda la rumorosità in quanto il sistema semi-fanless di cui è dotata arresta completamente le tre ventole del dissipatore, tutto questo con temperature di 35°C con una TAMB di 23°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta. Riassumendo la scheda si comporta discretamente in overclock, in quanto anche aumentando di ben +87 il voltaggio non siamo mai riusciti a sfondare i 1500 MHz in Kepler Boost ed inoltre raggiunge temperature davvero elevate.

Vi lasciamo due grafici che illustrano meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora e che confrontano le varie schede video da noi recensite. Ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

temperature GTX 980 Ti  comparativa temperature

Abbiamo comparato i consumi di questa scheda video con altre VGA che abbiamo recensito ultimamente in modo da indirizzarvi meglio nell’acquisto, vi lasciamo il grafico per una migliore illustrazione:

comparativa consumo

 


ASUS GTX 980 Ti Strix, conclusioni

Oro HD new

 

Prestazioni  5 stelle Con questa GTX 980 Ti raggiungiamo l’eccellenza per quanto riguarda le performance in campo GPU, infatti anche avendo meno CUDA cores rispetto alla Titan X è capace di raggiungere prestazioni superiori grazie alle maggiori frequenze. Con questa scheda video possiamo giocare tranquillamente a risoluzione 2K e multimonitor, rendendola una delle poche schede capaci anche di essere pronta per i monitor 4K.
Overclock  4 stelle   copia Abbiamo raggiunto un risultato nella media con questo esemplare di GTX 980 Ti, infatti anche aumentando di molto il voltaggio non siamo riusciti a sfondare i 1500 MHz in Kepler Boost, anche se ovviamente l’overclock varia da sample a sample.
Qualità  5 stelle Asus, almeno sulle sue scheda di fascia alta, ci ha sempre abituato bene per quanto riguarda la qualità costruttiva e il design dei suoi prodotti. Anche in questo caso abbiamo l’utilizzo di un ottimo backplate posteriore, di un’ottima plastica per la cover, del GPU fortifier, di un sistema di alimentazione digitale il tutto accompagnato da un ottimo design complessivo che rende la scheda davvero bella alla vista.
Prezzo  4 stelle Lo street price di questa scheda è di circa 720€, una cifra davvero importante ma in linea con le altre GTX 980 Ti dei concorrenti.
Bundle  4 stelle Il bundle accompagnatorio del prodotto è discreto, infatti abbiamo a disposizione solamente la guida di installazione rapida, adattatore di alimentazione, un adesivo Strix e foglietto illustrativo dei prodotti Strix.
Complessivo 4,5 stelle  

 

L’Asus GTX 980 Ti Strix è la scheda video ideale per coloro che desiderano giocare a risoluzione 2K e multimonitor, ma anche per coloro che vogliono anche giocare a risoluzione 4K a dettagli alti. Questa scheda video, a causa delle sue generose dimensioni e del calore prodotto, non è adatta a case di piccole dimensioni, ma da un altro punto di vista il suo design ROG la rende davvero bella da vedere e adatta a quasi tutte le configurazioni PC. La qualità costruttiva è davvero notevole grazie alla presenza di un backplate posteriore e ai componenti di ottima qualità installati sul PCB. La presenza della tecnologia semi-fanless rende questa scheda inudibile in idle, caratteristica fondamentale per navigare sul web e vedere film senza rumori di sottofondo. Siamo invece rimasti un po’ delusi dall’ottimizzazione del dissipatore sotto overclock, in quanto non è riuscito a gestire a dovere le frequenze raggiunte avvicinandoci pericolosamente ai 90°C. I 6GB di VRAM rendono questo prodotto ideale per risoluzioni più elevate dei 1080p, ed anche a risoluzioni più alte sarà impossibile saturare tutta questa memoria a disposizione. In ambito overclock questo prodotto non ci ha entusiasmato, infatti anche se siamo partiti da un elevato OC di fabbrica, 1216 MHz in Base Clock e 1317 MHz in Boost Clock, non siamo riusciti a infrangere il muro dei 1500 Mhz in Kepler Boost, tutto questo aumentando il Power Limit fino a 110 e il voltaggio di +87mV. Le RAM marchiate Hynix si sono comportate bene facendoci raggiungere i 1975 MHz (7900 Mhz effettivi). Lo street price di questa scheda è di 720€, prezzo in linea con la concorrenza. All’inizio della recensione ci siamo chiesti se valesse la pena passare dalla GTX 980 “liscia” a questa GTX 980 Ti, ebbene la risposta è abbastanza complessa in quanto se giocate a risoluzioni fino al WQHD al momento non è molto utile passare dalla 980 alla sorella maggiore, invece se puntate a giocare in 4K o in multimonitor allora il passaggio di scheda video è quasi scontato.

 

Pro

  • Garanzia 3 anni
  • Semifanless
  • Qualità costruttiva
  • Prestazioni da urlo

 

Contro

  • Prezzo
  • Overclock

 

Si ringrazia Asus per il sample fornitoci.

Gianluca Angelucci