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Tags: nvidiareviewrecensioneGTX 1080 Founders EditionNVIDIA AnselDX12GeForce GTX 1080

NVIDIA GTX 1080 FE 19

Ciao a tutti i lettori di Xtremehardware.com, oggi andremo a recensire la versione reference della GTX 1080 di NVIDIA per constatare come si comporta nei nostri test e se vale davvero la pena acquistare una versione custom, di solito più costosa, rispetto a quella stock . Questa nuove serie di schede video della casa californiana segna un deciso passo avanti prestazionale rispetto alla passata generazione, unendo una grande potenza di calcolo a consumi decisamente bassi. Ciò è stato permesso ovviamente dall’adozione di un nuovo processo produttivo a 16nm realizzato da TSMC con tecnologia FinFET, un vero balzo in avanti rispetto al procedente processo produttivo a 28nm, introdotto ormai più di 4 anni fa. Dopo avervi presentato brevemente questo nuovo prodotto andiamo a vedere come è costruita la scheda video e come si è comportata nei nostri test.

nvidia logo

NVIDIA Corporation, è una grande azienda produttrice di processori grafici, schede madri e componenti per prodotti multimediali per PC e console come la prima Xbox e la Playstation 3. Il suo quartier generale è a Santa Clara in California. Il nome dell'azienda è stato scelto perché ricorda le parole "video" e "iNVIDIA".

NVIDIA è famosa soprattutto per la produzione di schede video, nelle linee GeForce (destinate al grande pubblico) e Quadro (per impieghi professionali); oltre che chipset per schede madri nella linea nForce e di SoC (System-on-a-chip) per dispositivi portatili (cellulari, GPS, UMPC) con la famiglia Tegra. Infine l'azienda opera anche nel campo delle comunicazioni wireless e software per riproduttori video digitali.


Vi mostriamo la famiglia delle schede GeForce GTX di fascia media/alta:

tabella gtx

Come possiamo vedere dalla tabella, la nostra scheda adotta il chip GP104 versione 400 caratterizzato dalla nuova architettura Pascal, che a detta della casa costruttrice dovrebbe garantire prestazioni eccezionali con consumi molto più bassi rispetto alla passata generazione. Per la GTX 1080 stock abbiamo 2560 CUDA Cores che lavorano a una frequenza davvero elevata di 1607 MHz di base clock e 1733 MHz in Boost clock. Per quanto riguarda le memorie troviamo il valore di 1251 MHz (10000MHz effettivi) a cui lavorano le nuove memorie GDDR5X. Abbiamo a disposizione ben 64 ROPs come per la GTX 980 ma a cambiare sono le TMU che nel caso della GTX 1080 sono 160. Questa scheda possiede 8GB di VRAM GDDR5X che raddoppiano la banda offerta dalle GDDR5. Infine per quanto riguarda il sistema di alimentazione troviamo una soluzione inedita per una scheda video top di gamma, infatti è dotata solamente di 1x8pin.

Analizziamo ora le nuove tecnologie messe a disposizione da NVIDIA per queste nuove schede grafiche GTX 1000. Per spiegare le nuove tecnologie apportate da NVIDIA per le sue nuove schede GeForce, vi proponiamo questo fantastico video che illustra in maniera veloce ed esaustiva tutte le caratteristiche e le nuove tecnologie della schede GTX 1000:

Riportiamo inoltre un breve video di Mirror’s Edge Catalyst con NVIDIA Ansel:

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Riassumendo le principali novità introdotte con la serie GTX 1000, abbiamo:

NVIDIA Ansel

Ansel è un nuovo modo di catturare le immagini dei nostri gameplay e che ci permetterà anche di scattare degli screenshots a 360 gradi. Tra le principali caratteristiche abbiamo:

VRWorks Audio

Una nuova tecnologia in campo VR che permetterà agli sviluppatori di videogame di plasmare il suono in base ai materiali, alle dimensioni e alla fisica dell’ambiente circostante, ad esempio il suono di una voce sarà diverso a seconda se ci troviamo in una stanza piccola o grande.

Simultaneous Multi-Projection

Tecnologia molto utile a chi fa uso di due o più monitor per giocare, in quanto adatta automaticamente le immagini dei diversi display per avere una visuale perfetta e allineata come nella realtà


Prima di passare all’analisi minuziosa del prodotto, vi forniamo le dimensioni della scheda video in quanto molto importanti per capire se il nostro case è adatto ad ospitarla. Le dimensioni della GTX 1080 reference sono molto contenute, infatti misura 266 x 110 x 36 mm. La scheda occupa due slot PCI.

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Ora passiamo finalmente all’analisi in dettaglio del prodotto. Il dissipatore che equipaggia questa scheda video è il classico sistema di raffreddamento stock a turbina, che troviamo sulle schede video reference NVIDIA e AMD ormai da molte generazioni. La cover è in metallo, davvero bella da vedere, ed è dotata di una ventola da 65mm che ha il compito di convogliare l’aria fresca all’interno della scocca per raffreddare il radiatore inserito nella stessa. Inoltre sulla cover stessa troviamo il nome della scheda e il logo NVIDIA. Il colore predominante di questa scheda grafica è il grigio, arricchito da qualche rivestimento nero e cromato. Il radiatore è costruito interamente in alluminio senza alcuna heatpipes aggiuntiva in rame, che possa agevolare la dissipazione del calore. La scheda, una volta presa in mano è molto pesante, circa 1100g, ciò vuol dire 50g in più rispetto alla ROG che abbiamo recensito la scorsa settimana. Infine non è dotata di un controller che spegne la ventola quando utilizziamo il PC solo per navigare o vedere video, quindi avremo sempre un leggero rumore di sottofondo.

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Esaminando la parte superiore della scheda video troviamo il logo GeForce GTX che si illuminerà di verde quando la scheda video sarà in funzione.

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Continuando l’analisi troviamo l’unico connettore di alimentazione da 8pin e dall’altro capo i connettori SLI per mettere al massimo 4 schede in parallelo.

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Girando il prodotto notiamo nella parte posteriore la presenza di un backplate di colore nero, che presenta stampato sullo stesso il logo NVIDIA e il nome della scheda video. La presenza di un backplate, oltre a conferire un miglioramento estetico, garantisce una maggiore rigidità alla scheda. Segnaliamo sul nostro sample l’assenza dei bollini di garanzia sulle viti posteriori, quindi teoricamente possiamo cambiare pasta termica, cambiare dissipatore o installare un waterblock senza perdere la garanzia.

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Mostrando la parte inferiore della scheda possiamo vedere il connettore PCI-E 3.0 e notiamo la totale simmetria nel design della scheda video.

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Sulla parte opposta delle uscite video notiamo la presenza di una secondo radiatore in alluminio, indipendente dal principale che ha il compito di raffreddare il controller del voltaggio.

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Per quanto riguarda la connettività, questa scheda video mette a disposizione 1 DVI-I, 3 DisplayPort 1.4 e 1 HDMI 2.0 (con supporto ai contenuti 3D), permettendo di utilizzare configurazioni a 4 monitor. Tramite le connessioni DisplayPort sarà possibile visualizzare contenuti con risoluzioni fino a 4K, oppure contenuti 1080p 3D (fino a 60 Hz per occhio), tipici dei formati Blu-Ray. La massima risoluzione supportata dalla DVI-I è invece di 2560x1600.

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Prima di passare alla fase di test vi lasciamo con due immagini che mettono a confronto la ASUS GTX 1080 Strix e la NVIDIA GTX 1080 Founders Edition (Reference). 

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Abbiamo testato la scheda oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova per quanto riguarda i benchmark e i giochi:

Tabella PC 1

Vi mostriamo il nostro PC per i test:

PC test 

Queste le applicazioni interessate:

Benchmark Sintetici:

Giochi dx11:

I test sono stati eseguiti sulla piattaforma descritta nella precedente tabella, utilizzando come Sistema Operativo Microsoft Windows 10 x64. Il processore inoltre è stato portato alla frequenza di 4,2 GHz per garantire una comparativa più precisa con le altre schede video testate in precedenza dalla redazione, per evitare colli di bottiglia derivanti dalla CPU e variazioni di frequenza dovute a una diversa gestione del Turbo Boost.

I test sono stati eseguiti utilizzando i driver NVIDIA 368.69.


Utilissimo Benchmark di casa Futuremark deve la sua particolarità al fatto di essere multipiattaforma, anche se al momento è ancora in fase di programmazione in futuro sarà possibile mettere a confronto anche le prestazioni degli Smartphone. La suite è composta principalmente da 3 test inerenti alle fasce basse, medie e alte di pc, nel nostro caso abbiamo eseguito il Benchmark Cloud Gate (fascia media) e Fire Strike (fascia alta) creato in collaborazione con MSI.

3dmark


Questo Benchmark sfrutta i motori grafici di applicativi professionali come CAD e DCC. Il test fornisce un quadro generale sulle prestazioni delle attuali schede grafiche fornendo una valutazione sul reale comportamento in un dato benchmark.  La valutazione avviene tramite la visualizzazione di Demo interattive in cui si va a simulare spostamenti o interazione con i modelli tridimensionali.  Questo software ci fornirà i dati in un sistema di grafici per singoli test e globale.

I test che vengono eseguiti sono i seguenti:

catia

creo

energy

maya

medical

showcase

snx

solidworks


Unigine ha presentato l’ultima versione del suo benchmark DirectX 11 nei giorni scorsi, che permette agli utenti di provare la propria scheda video con le nuove librerie grafiche. Basato su motore Unigine, Heaven supporta schede video DirectX 11, DX 10, 9, OpenGL e il 3D Vision Surround di NVIDIA. Il benchmark è stato testato in DX11 e con tessellation su Extreme.

unigine


E' il primo benchmark che misura la capacità computazionale degli shaders in ambiente Windows in DX 11 delle nuove VGA. E' il primo benchmark only DX11.

computemark


Metro: Last Light è un videogioco post-apocalittico sviluppato da 4A Games e pubblicato da Koch Media il 17 maggio 2013 con una combinazione di survival horror in prima persona e di elementi sparatutto. È l'anno 2034. Sotto le rovine di una Mosca post-apocalittica, tra i tunnel della metro, quel che rimane dell'umanità deve affrontare minacce letali provenienti dall'esterno... e dall'interno. Terribili mutanti razziano i cieli saturi di sostanze tossiche e infestano le catacombe sotto la superficie desolata. Nonostante questo, invece di restare unite, le città-stazioni della metropolitana sono alle prese con una feroce lotta per conquistare il potere assoluto grazie a un congegno apocalittico nascosto nel D6, una struttura militare segreta gestita dai Ranger di Polis; una guerra civile che rischia di cancellare per sempre l'intera umanità. Il giocatore impersonerà di nuovo Artyom, ormai diventato Ranger, oppresso dai rimorsi, ma guidato dalla speranza: l'ultima luce nell'ora più buia e l'ultima possibilità di salvezza per l'umanità.

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metro WQHD


Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios basato sul personaggio dei fumetti di Batman, la cui uscita è avvenuta nel mese ottobre 2011. Il gioco è un mix di vari generi come azione, platform, picchiaduro, investigazione, avventura e stealth, ed è di fatto il sequel di Batman: Arkham Asylum, uscito nel 2009 e diventato un enorme successo.

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batman WQHD


Il team Crytek torna con un altro capolavoro, dopo il successo della serie Crysis, con il terzo capitolo della serie. Uno dei più amati giochi da parte della comunità ludica. La trama si svolge in una New York ambientata nell'anno 2042. Dopo i fatti accaduti nel 2023, la città è stata messa in quarantena sotto una grossa cupola (Liberty Dome) per contenere i Cef e Prophet il quale, in stato di criogenizzazione, fa un sogno sul futuro del pianeta e della razza umana. Al termine del sogno viene liberato da Psycho, il quale lo aiuta a fuggire e gli spiega che in quegli anni di assenza la C.E.L.L. ha ottenuto il potere sugli Stati Uniti grazie al colpo di stato di Washington e che New York oramai non è altro che una giungla post-apocalittica; infatti la città è stata rinominata New York 2.0. Il compito di Prophet sarà quello di aiutare Psycho ad eliminare la C.E.L.L., la quale senza saperlo ha involontariamente riportato in vita i Cef e il Cef Alfa.

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Questo gioco è stato sviluppato da Crystal Dynamics, la nota software house statunitense e pubblicato da Square Enix. Questo nuovo episodio non è in alcuna maniera collegato ai capitoli precedenti della saga, è un nuovo inizio per la serie stessa, che narra delle origini di Lara Croft, presentando una protagonista di ventuno anni non ancora forgiata ed esperta. Il gioco è uscito il 5 marzo 2013 per Playstation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Ancor prima della sua uscita, Tomb Raider è stato accolto in maniera positiva dalla critica specializzata internazionale. Questo Tomb Raider è il primo gioco della serie ad aver ricevuto il rating M (Mature: vietato ai minori) dall'Entertainment Software Rating Board, vista la presenza di svariati contenuti violenti, quali sangue, violenza e linguaggio forte.

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Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico a turni con elementi di tattica in tempo reale e arcade. È l'ultimo capitolo della serie Total War, annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA. Prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre 2013. Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli. Il gioco ha un profilo più gestionale, vede l'implementazione di caratteristiche e potenzialità mai attuate per nessun altro Total War precedente, e l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che introducono una più forte esperienza di realismo.

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Sniper Elite 3 è un videogioco tattico/Sparatutto in terza persona sviluppato da Rebellion Oxford e pubblicato da 505 Games per Xbox 360, Playstation 3, Playstation 4, Xbox One e da Rebellion Developments per PC il 27 giugno 2014. Il gioco è il seguito di Sniper Elite V2 del 2012. Preordinando il gioco è possibile giocare una missione bonus. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con una predilezione per le meccaniche stealth, e cerca di portare il giocatore a effettuare eliminazioni silenziose e a rimanere nell'ombra, piuttosto che sfidare i nemici a viso aperto. A differenza del precedente capitolo, l'arsenale a disposizione include fucili da cecchino, pistole silenziate, mitragliatrici, granate, pietre e mine.

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Battlefield 4 (abbreviato BF4) è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts e da SEGA per il Giappone. È stato pubblicato il 31 ottobre 2013 per Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, il 22 novembre per Xbox One e il 29 novembre per Playstation 4. È il dodicesimo capitolo della serie Battlefield e un seguito diretto di Battlefield 3, pubblicato nel 2011. È il primo videogioco della serie Battlefield ad utilizzare il nuovo motore grafico Frostbite 3. Una delle più importanti feature inserite nelle mappe multiplayer è il Levolution, che ci permette di cambiare la conformazione delle mappe nel corso del gioco.

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bf4 WQHD


Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ormai giunge al terzo capitolo della serie Bioshock. Sviluppato per piattaforme Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360, questo capitolo non è proprio il seguito dei precedenti ma ricalca comunque la modalità di gioco. Il giocatore impersona un ex-agente, Booker DeWitt, dell'agenzia investigativa che lo vede protagonista nel salvataggio di una ragazza che è rimasta intrappolata nella città galleggiante di Columbia nell'ambiente del 1912.

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bio WQHD


Andiamo ora a vedere come si comporta questa scheda in overclock. L’overclock, per chi non lo sapesse, consiste nel perseguire il miglioramento delle prestazioni di un componente elettronico di un elaboratore (in genere una CPU) mediante l'aumento della frequenza di clock rispetto a quella prevista dal produttore. Vi ricordiamo brevemente le frequenze stock della scheda oggetto della recensione odierna: 1607 MHz base clock, 1733 MHz boost clock per il core e 1251 MHz (10000 MHz effettivi) per le memorie. Da queste frequenze, aumentando il Power Limit fino al valore 120 e il voltaggio di +100, siamo riusciti a raggiungere 1954 MHz sul core in boost clock e 1364 MHz (10912 MHz effettivi) per le memorie, toccando punte sul core di 2075 MHz in Kepler boost. Con queste frequenze abbiamo chiuso il 3DMark 2013 ottenendo i seguenti risultati:

OC GTX 1080

Dopo il 3D Mark 2013 abbiamo registrato una temperatura massima di 80°C considerando la nostra temperatura ambientale all’interno del case di 27°C, una temperatura non molto bassa anche considerando la calura estiva e che inoltre le ventole hanno raggiunto il 52% di rotazione massima durante il test, che a causa del design della ventola a turbina non rende questo prodotto molto silenzioso. Eseguendo lo stesso test senza overcloccare la scheda abbiamo ottenuto una temperatura massima di 76°C con un regime di rotazione del 49%, circa 4 gradi in meno rispetto alla scheda overcloccata, dato che sta ad indicare che questo dissipatore è in gradi di sopportare benissimo overclock non troppo spinti. Per stressare al massimo il dissipatore montato su questo prodotto abbiamo giocato per 2-3 ore consecutive a Battlefield 4 online ottenendo una temperatura massima senza overclock di 79°C con ventole al 52%, mentre impostando l’overclock dello screen precedente la temperatura massima raggiunta è stata di 83°C con ventole che hanno raggiunto il 56%. Differentemente da quanto riscontrato nella GTX 1080 Strix di ASUS nella versione reference abbiamo temperature decisamente più alte e di conseguenza una rumorosità abbastanza elevata a causa dell’unica ventola in dotazione, che deve compiere lo stesso lavoro che nelle schede video custom è compiuto da 2/3 ventole. In idle la scheda non è dotata di un sistema semi-fanless per cui la vga emette un sibilo appena percettibile, tutto questo con temperature di 33°C al 27% di rotazione della ventola con una TAMB di 27°C all’interno del case SilentiumPC X90 con paratia laterale aperta.

Vi lasciamo due grafici che illustrano meglio ciò che abbiamo detto fino ad ora e che confrontano le varie schede video da noi recensite. Ricordiamo che le ventole sono state impostate su Auto:

temperature

 

comparativa temperature

Abbiamo comparato i consumi di questa scheda video con altre VGA che abbiamo recensito ultimamente in modo da indirizzarvi meglio nell’acquisto, vi lasciamo il grafico per una migliore illustrazione:

Consumo


Oro HD new

Prestazioni 4,5 stelle Da una scheda top gamma ci aspettiamo prestazioni da urlo e cosi è per la GTX 1080 di NVIDIA. Infatti questa scheda video aumenta di molto il divario prestazionale rispetto alla passata generazione dato che riusciamo quasi a raddoppiare le prestazioni della precedente GTX 980, ma accompagnando il tutto a consumi molto bassi. Se cercate una scheda video 4K ready questa fa sicuramente per voi.
Overclock 4,5 stelle Sinceramente non ci aspettavamo molto in ambito overclock da questa scheda reference, invece ci ha davvero sorpreso riuscendo a raggiungere prestazioni simili all’ASUS custom recensita settimana scorsa. Abbiamo superato infatti i 2000 MHz in kepler boost ed anche le memorie si sono comportate egregiamente.
Qualità 4 stelle Dal punto di vista del design la GTX 1080 reference è una delle schede video più belle sul mercato, però, a livello costruttivo, le revisioni custom fanno molto meglio. Infatti il radiatore non presenta heatpipes o altre tecnologie che potrebbero agevolare la dissipazione del calore.
Prezzo 4 stelle Lo street price di questa scheda è di circa 710€, a nostro parere del tutto giustificati dalle prestazioni offerte.
Complessivo 4,5 stelle  

 

Se siete alla ricerca di una scheda video che sia in grado di far funzionare qualsiasi gioco in 4K lka GTX 1080 è la scheda che fa per voi, infatti assicura una buona quantità di FPS a tutte le risoluzioni delle nostre prove e anche in multimonitor con 3 display. Questa GTX caratterizzata da design reference è adatta soprattutto a case di piccole dimensioni dove è importante espellere l’aria calda all’esterno, infatti se usassimo una custom il case diventerebbe un piccolo forno. Un’altra motivazione per preferire una scheda video di questo genere è l’assoluta compatibilità con waterblock per sistemi di raffreddamento a liquido, ma sono solo questi i punti a favore di questo design. Segnaliamo anche un complesso processo di smontaggio del prodotto, infatti per rimuovere l’ultima parte del dissipatore dovremmo dotarci di una particolare chiave senza la quale rimuove le ultime viti sarà un’impresa davvero ardua. La qualità costruttiva è buona ma non eccellente, infatti troviamo un backplate non di elevata qualità e il radiatore in alluminio radiatore non presenta heatpipes o altre tecnologie che potrebbero agevolare la dissipazione del calore. Importante anche l’assenza di un sistema di gestione dell’unica ventola presente, infatti la ventola continuerà a rimanere in funzione anche quando il PC è in idle. La scheda video inoltre è dotata di 8GB GDDR5X, che rispetto alle normali GDDR5 offrono molta più banda e operano a frequenze più elevate. La dotazione di 8GB di VRAM ci consente di gestire senza problemi tutti i giochi anche a risoluzioni 2K e 4K. In ambito overclock questo prodotto si è comportato bene infatti siamo riusciti a infrangere il muro dei 2000 Mhz in Kepler Boost, tutto questo aumentando il Power Limit fino a 120 e il voltaggio di +100. Lo street price di questa scheda è di 710€, considerando i 2 anni di garanzie e le prestazioni offerte sono giustificati.

PRO:

Contro:

Si ringrazia NVIDIA Italia per il sample fornitoci.

Angelucci Gianluca

 

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